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AI TestCorrection

La correzione dei compiti assistita dall'intelligenza artificiale, con il voto finale sempre in mano al docente. L'IA propone, il docente decide: nessuna proposta raggiunge lo studente prima di essere stata rivista e approvata.

Tre passi, sempre gli stessi

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Il docente prepara il compito

Testo della consegna, una griglia di valutazione che resta privata e, se vuole, un "elaborato ottimo" di riferimento. Decide anche quali formati di allegato accettare e chi, nella classe, vede quel compito.

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Lo studente consegna, l'IA propone

Testo e/o allegati. L'IA confronta l'elaborato con la griglia del docente e propone un voto e un feedback scritto, insieme ad alcuni controlli riservati al docente.

3

Il docente rivede e approva

Voto e feedback si possono modificare liberamente prima di approvarli. Fino all'approvazione lo studente vede solo che la consegna è arrivata. La proposta originale dell'IA resta conservata a parte, per confronto.

Le funzioni che l'app ha oggi

Non un elenco di intenzioni: questo è ciò che il software in esecuzione fa. Quello che manca ancora sta nella roadmap.

Griglia di valutazione privata

La griglia guida l'IA ma non è mai visibile allo studente, come l'elaborato ottimo e gli esiti delle verifiche sul motore.

Motori IA a scelta, anche in locale

Claude, GPT, DeepSeek o un modello ospitato su una macchina della scuola. Il docente registra i motori che usa e li sceglie a mano: l'app non cambia motore da sola, mai.

Certificazione del motore

Prima di fidarsi di un motore su un compito, gli si fa correggere l'elaborato ottimo: se il voto proposto non cade entro la tolleranza scelta, quel motore non corregge le consegne.

Controlli riservati al docente

Segnalazione di istruzioni nascoste rivolte all'IA nel testo consegnato, e una stima — dichiaratamente indicativa, affidabile intorno al 40-55% — di quanto l'elaborato sembri generato da un'IA.

Correzione di una classe intera

Le consegne si accodano e si correggono una dopo l'altra; la revisione avviene in una schermata unica con elenco e dettaglio affiancati, scorciatoie da tastiera comprese — una decisione per studente.

Compiti certificati condivisi

Un docente può pubblicare un compito che ha dimostrato di funzionare; un altro lo importa come propria bozza indipendente, con griglia ed elaborato ottimo inclusi.

Corsi, co-docenti e ospiti

Ogni corso ha i suoi ruoli: chi insegna, chi consegna, e chi può solo leggere. Un compito può essere assegnato a tutta la classe o a singole persone.

Risultati e consumo

Il quadro dei voti della classe e i token realmente consumati per compito — numeri riportati dal provider, non stime — utili quando il motore è a pagamento.

Manuale e demo guidata

Un manuale utente dentro l'app, rivisto a ogni versione, e una demo di sola lettura con un tour che accompagna passo per passo.

L'ultima parola non è dell'IA

Un modello linguistico può sbagliare un voto, e un elaborato può contenere istruzioni scritte apposta per manipolarlo — per esempio la richiesta, nascosta nel testo, di ignorare la griglia e assegnare il massimo. È un problema reale, verificato in prova: alcuni modelli rifiutano e lo segnalano, altri obbediscono.

Per questo l'app tiene più barriere invece di una sola: le istruzioni del docente e l'elaborato dello studente viaggiano separati verso il modello, i tentativi di manipolazione vengono cercati e segnalati al docente, e soprattutto nessun voto diventa visibile allo studente senza l'approvazione esplicita del docente, una consegna alla volta.

Non esiste, e non esisterà, un pulsante che approva tutte le correzioni di una classe in un colpo solo: terrebbe l'apparenza della revisione togliendone la sostanza. La velocità viene dal ridurre i click, mai dal saltare la decisione.

Si può guardare dentro senza registrarsi

L'app ha una demo di sola lettura, con un corso e un compito già pronti, e un tour guidato che mostra il giro completo — dalla creazione del compito all'approvazione del voto. Nessun dato reale, nessuna chiamata all'IA.